WARSHADFilm :: tiziano doria / samira guadagnuolo
film e installazioni. che l'immaginazione sia il raccordo tra l'uomo e le forme cangianti del mondo è un'idea antica. che partorisca figure dotate di vita, pure.
installations and films. that imagination is the link between man and the changing forms of the world is an ancient intuition. equally so that it brings forth figures endowed with life.

Tutti i film in b\n sono stati girati, sviluppati e stampati da noi in camera oscura.
All the films in b\w were shot, developed and printed by us in dark room.

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tizianodoria@gmail.com // vimeo // tizianodoria.blogspot.it
samiraguadagnuolo@gmail.com////// vimeo

Torino Film Festival Selezione Ufficiale 2019
Filmmaker Festival 2019
Nomadica WOM19
Istanbul Experimental 2019
Press Filmidee 240919
Press Trailer Locarno 150819
Press laRegione 160819
Press FilmTV 070819
Press_laRepubblica_09082019
Press RSI 150819
Locarno Film Festival Selezione Ufficiale 2019
Marienbad Film Festival 2019
Pesaro Film Festival 2019
Walk in Studio 2019
Fracto 2019
Canti Neri / press 2019
Spaziocontemporanea Brescia 2019
SCALE LENTE

FILM 16mm, 6'30'', b\w, mute, 2019. 

made in dark room

made for w
alking cinema lab - Filmmaker Festival 2019



INCOMPIUTA

FILM 16mm, 19', colour, sound, 2019.

Distesa sotto al cielo, l'Incompiuta, è spettatrice senza tempo della vita che accade intorno.
Le sue mura aperte frullano - dal vento - la femminile voce della terra, riverberano il parlare quotidiano di frutta e fichi, ("fiche" è detto nel dialetto locale, e infatti femmine sono gli alberi di fichi in tutta la tradizione mistica) e quello della coscienza collettiva, anima del mondo, condensando la vertigine che viene quando andiamo al tempo arcaico della nostra fanciullezza.

All'osservazione di luoghi e persone comuni si sopvrappone una lettura della realtà assorta e simbolica che si sofferma sul tema della caduta del paradiso e riflette sulla condizione umana, precaria e dolorosa, sulla sua incolmabile solitudine, e sul suo destino di morte.
Attraversa le campagne assolate, si accosta alle baracche dei contadini, entra nelle case delle donne che parlano di frutta, si spinge fino ai borghi abbandonati, dove hanno trovato riparo le prime ondate di migranti braccianti burkinabé, e infine ritorna tra le colonne di marmo dell'Incompiuta.

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Languidly lying under the sun, “Incompiuta” (the Unfinished, name of the ancient church that appears in the film - Abbazia della SS. Trinità, Venosa) is a timeless witness to life happening around her.
Its open walls symphonize - by way of the wind - the feminine voice of the earth, echo the daily chatter about fruit and figs, ("fiche" a vernacular name for  “vulva” is said in the local dialect, in fact fig trees are female in all mystical traditions) and of the collective consciousness, soul of the world, condensing the vertigo that comes from connecting to the archaic time of our childhood.

Simply observing ordinary places and people, an intense and symbolic reading emerges of our fall from paradise reflecting upon the human condition, precarious and painful, on its unbridgeable loneliness, and on its destiny of death.
It travels through sunkissed countryside, approaches the peasants' huts, enters the homes of women and their mundane chatter about fruit, moving to the abndoned villages, where the first waves of burkinabé migrant laborers have found shelter, and finally returns to the marble columns of the Incompiuta.


CANTI NERI 

INSTALLATION 4-6 16mm film projectors, slides, neon, 2019.

made in dark room.

Rievocazione poetica di una memoria personale e collettiva, canti neri seziona, decompone, frammenta, distilla per poi ri-creare daccapo - in un tempo che batte ripetuto, lento e circolare – il sogno di un’infanzia ancestrale e pastori nomadi e boscaglie intricate e guerre e incursioni, e nell’invasamento del suo guardare, si domanda il senso e la natura del suo stesso osservare. 

Canti Neri scaturisce dall’analisi di un archivio privato e familiare, di nostra proprietà, di cui abbiamo selezionato alcuni fotogrammi traslandoli dal S8mm al 16mm. 

Le pellicole originali sono state accostate in maniera nuova, ponendo l'attenzione su particolari sfuggiti all'operatore, soffermandosi sul periferico dell'immagine, estrapolando dei dettagli, dissolvendo lo scorrere delle azioni e reiterandole in secondi molto dilatati.
E non si tratta qui solo di richiamare una memoria privata, ma anche e soprattutto una memoria sociale e collettiva legata alla storia coloniale del nostro paese: ciechi tentativi di conquista e repressione, cronache di guerra, fallimenti reiterati e insabbiati in una realtà complessa e imponderabile, lontana e profondamente diversa, emblema della difficoltà di discernere e capire, dove, anche i più recenti ideali di liberazione, sono nati, sono stati traditi e poi corrotti.
Eppure, infine, una memoria ricca, che trasforma e diventa possibilità, redenzione, infanzia allegorica, pozzo immaginifico e poetico.
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A poetic recollection of a personal and collective memory, the work dissects, decomposes, fragments, distills and then re-creates anew - in a time that beats in repeated rythm, slow and circular - the dream of an ancestral childhood, of nomadic shepherds and tangled bushes of war and raids, and in this magnified gaze, the film wonders about the meaning and the nature of it's own observations.

Canti Neri (Black Songs) comes from the analysis of a private and family archive, of our property, of which we have selected some frames transposing them from S8mm to 16mm.
The original films have been combined in a new way, focusing on details that had escaped from the eye of the operator, on the periphery of the image, extrapolating details, dissolving the flow of action and reiterating it in a dilated time.
And it is not just a matter of recalling a private memory, but also and above all, a social and collective memory linked to the colonial history of our country: blind attemps at conquest and repression, chronicles of war, failures reiterated and buried in a complex and imponderable reality, distant and profoundly different, emblem of the difficulty of discerning and understanding, where even the most recent ideals of liberation where born, were betrayed and then corrupted.
And yet, finally, a rich memory, which transforms and becomes possibility, redemption, allegorical childhood, immaginative and poetic well.




is this the time without fear?
is this childhood
or the land of the dead?



when did this funeral sun arise
on the sheperds with proud hair
kept and cultivated
like bushes or woods?




what is the world that lives outside my heart?
do I have to repent for this forgetfulness
and pray to be forgiven?







CORNELIUS 

INSTALLATION, 16mm film projector, b\w, mute, 2019

made in dark room.






DERVISCIO, DERVISH

INSTALLATION 2 16mm film projectors, b\w, mute, 2019.

made in dark room. 





Installation 4 16mm projectors, b\w, mute. 
55 Mostra Internazionale del Cinema Nuovo - Pesaro 2019




LA MOLLE MOLLE TERRA

INSTALLATION 2-4 16mm film projectors, 2018




MHATERAH

INSTALLATION 16mm film projector, sound.













MHATERAH

INSTALLATION photo and 16mm film projector.


mhaterah-tiziano-doria

il mondo è di nuovo gravido e maturo
come un passero 
che bagnato dal sangue di suo fratello
è lasciato cantare




SOLDATI DI HAILE SELASSIE PRENDONO POSIZIONE AD ADDIS ABABA - 20 DICEMBRE 1960

INSTALLATION photo and 16mm film projectors, images and words.

made in dark room.

Un racconto di figure e forme che ri-guarda ad un episodio politico di una passata Etiopia. 
La raccolta prende spunto da immagini di cronaca tratte da quotidiani dell’epoca, e riflette l’idea antica - centrale nel lavoro degli autori - che l’immaginazione sia il raccordo tra l’uomo e le forme cangianti del mondo.

La danza delle vicissitudini del reale, che l’occhio osserva, afferra e ricompone, si posa sullo schermo della coscienza che partorisce immagini dotate di vita, così fondando e trascendendo la conoscenza dell’esperienza mondana.



il sangue nuovo
si ossigena in pensieri di sedizione
sente pietà per la vita dei fratelli 
e pena
e grandezza
per il proprio incerto camminare


homemade_2019